UAE Team Emirates XRG, Tadej Pogačar avrebbe già un piano per il 2027: provare a vincere Giro, Tour e Vuelta nello stesso anno

Tadej Pogačar sta provando a riscrivere la storia del ciclismo. Dopo aver conquistato la straordinaria vittoria alla Milano-Sanremo, il leader della UAE Team Emirates XRG ha ora nel mirino la Parigi-Roubaix, per raggiungere l’obiettivo di trionfare in tutte e cinque le Classiche Monumento in carriera. Un successo che gli permetterebbe di entrare in una cerchia ristretta di miti del passato, visto che eguaglierebbe il risultato di Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck e Rik Van Looy (con il solo Cannibale ormai ad averne vinte un numero maggiore al momento). Con la vittoria alla Classicissima, l’attuale campione del mondo ha dunque già siglato numerosi record, ma il prossimo anno potrebbe spingersi oltre.

Nel caso in cui l’obiettivo di vincere tutte le Monumento si dovesse già concretizzare questa primavera, andrebbe a caccia di altri tre traguardi prestigiosi: il quinto Tour de France, il terzo Mondiale e un altro obiettivo sinora mai raggiunto, ovvero vincere la Vuelta a España che lo porterebbe a ottenere anche la Tripla Corona. Risultati straordinari che lo porterebbe a raggiungere alcuni miti del ciclismo, ma nel 2027 lo sloveno potrebbe tentare un’impresa mai riuscita a nessuno nella storia del nostro sport: vincere tutti e i tre i Grandi Giri nello stesso anno.

Uno scenario che era stato già ipotizzato dallo sloveno in passato, visto che già in passato aveva spiegato che “magari un anno provo a fare Giro, Tour e Vuelta tutti insieme e vediamo cosa succede…”, ma che ora potrebbe diventare più che un sogno, come spiegato in un’intervista a Sky Sport. Ipotizzare di correre nello stesso anno tutti e tre i Grand Tour è qualcosa di estremo, a livello di preparazione fisica e mentale, ma se c’è un corridore che può essere in grado di farlo è proprio Pogačar, che è ben consapevole di cosa comporti.

“Per fare tre grandi giri nello stesso anno devi passare un sacco di giorni fuori di casa. Tutti i training camp e le tre settimane di gare da ripetere tre volte. È un po’ troppo”, aveva spiegato in precedenza al PayTv italiana, ma ora questo troppo potrebbe anche diventare possibile. Spinto dalla voglia di trovare sempre nuove motivazioni in ogni stagione, per andare oltre i propri limiti, lo sloveno potrebbe veramente provarci?

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